FINANZIAMENTI “SMART MONEY ” DEL MISE RIVOLTE A START UP INNOVATIVE

Il MISE ha pubblicato il bando relativo all’avvio dello sportello per la presentazione delle domande denominato Smart Money, La disponibilità finanziaria totale del bando è di 9.5 mln di euro

Il bando è rivolto a piccole imprese, costituite da meno di 2 anni ed iscritte nella sezione start-up innovative del Registro imprese, con sede legale e operativa nel territorio nazionale, che si trovano in una delle seguenti fasi:

sperimentazione dell’idea di impresa o creazione della combinazione product/market

Oppure possono essere beneficiari anche delle persone fisiche che intendono costituire una start-up innovativa entro 30 giorni dall’ammissione.In questo caso il beneficio è rivolto anche cittadini stranieri di Paesi extra UE in possesso del “visto start-up”.Sono esclusi i settori esclusi: agricoltura, pesca e acquacoltura.

Il sostegno erogato ammonta ad un contributo a fondo perduto che copre l’80% delle spese per attuazione di piani di attività, fino ad un massimo di 10.000 euro.Per quanto rigurda invece la partecipazione al capitale di rischio in una start-up innovativa che abbia ultimato un piano di attività è previsto un contributo a fondo perduto del 100% della quota di partecipazione da 10.000 fino ad un massimo di 30.000 euro

Sono ammessi i seguenti interventi:

Progetti con le seguenti caratteristiche:
– essere basati su una soluzione innovativa da proporre sul mercato, già individuata al momento della presentazione della domanda di agevolazione, che soddisfi esigenze che rendano il progetto scalabile;
-prevedere l’impegno diretto dei soci dell’impresa proponente e/o di un team dotati di capacità tecniche e gestionali adeguate, in termini di apporto tecnologico e lavorativo, o in alternativa prevedere il consolidamento del team e di tali capacità tramite la ricerca di professionalità reperibili sul mercato;
– essere finalizzati a realizzare il prototipo (Minimum Viable Product) o la prima applicazione industriale del prodotto o servizio per attestare i feedback dei clienti e/o investitori.
Gli interventi agevolati riguardano:
– il sostegno a spese per attuazione di piani di attività
– partecipazione al capitale di rischio in una start-up innovativa che abbia ultimato un piano di attività di cui al punto A
– possibile presentare domanda per una sola tipologia di intervento A o B.

Gli interventi sono ammessi solo se svolti dagli strutture pienamente integrrate negli ecosistemi dell’innovazione, ossia:

– incubatori certificati e acceleratori
– innovation hub, ovvero gli organismi che forniscono alle imprese servizi per introdurre tecnologie, sviluppare progetti di trasformazione digitale e tecnologica
-istituti di ricerca.

Per quanto riguarda gli investimenti in capitale di rischio coloro che possono attuarli sono i seguenti ulteriori attori:
– business angels;
– investitori qualificati


.Gli Investimenti ammessi sono i seguenti

– Realizzazione piani di attività

Servizi erogati dai soggetti definiti “attori dell’ecosistema dell’innovazione” nei seguenti ambiti:

a) la consulenza organizzativa, operativa e strategica finalizzata allo sviluppo e all?implementazione del progetto;
b) la gestione della proprietà intellettuale;
c) il supporto nell?autovalutazione della maturità digitale;
d) lo sviluppo e lo scouting di tecnologie;
e) la prototipazione, ad esclusione del prototipo funzionale;
f) i lavori preparatori per campagne di crowfounding;
g) solo se associata alla fornitura di servizi rientranti negli ambiti che precedono, la messa a disposizione dello spazio fisico e dei relativi servizi accessori di connessione e networking necessari per lo svolgimento delle attività di progetto.


B – Partecipazione al capitale di rischio
Investimento in equity o in quasi-equity (2) in una start-up innovativa che abbia ultimato un piano di attività di cui al punto A, con le seguenti caratteristiche:- attuato in sede di costituzione da parte di persona fisica della start-up innovativa, o successivamente alla costituzione dopo l’ammissione all’agevolazione ed entro i 24 mesi successivi alla medesima data;


Le agevolazione garantite saranno le seguenti :

– Realizzazione piani di attività
Viene garantito un contributo a fondo perduto dell’80% delle spese, con un massimo di 10.000 euro, in regime de minimis, non cumulabili con altre agevolazioni. Erogazione in due SAL pari al 50% delle spese.

– Partecipazione al capitale di rischio
Viene garantito un contributo a fondo perduto del 100% della quota di partecipazione con un minimo di 10.000 euro e massimo di 30.000 euro, in regime de minimis. Erogazione in un’unica soluzione in seguito all’integrale versamento di capitale.


Le domande dovranno essere compilate e presentate entro le date riportate sotto


Per quanto rigurda le richieste per le agevolazioni rivolte alla Realizzazione di piani di attività (voce A) i tempi per la presentazione vanno dalle ore 12.00 del 24.06.2021 tramite la piattaforma informatica di Invitalia con firma digitale. Valutazione in ordine cronologico secondo i criteri indicati all’allegato 1 dell’avviso pubblico.Le richieste saranno accolte fino ad esaurimento delle risorse ,pertanto si consiglia di essere i più celeri possibili


Per le rischiesta inerenti la Partecipazione a capitale di rischio (voce B) invece i tempi vanno entro 6 mesi dall’erogazione del saldo delle agevolazioni di cui al punto A – Realizzazione piani di attività, e non oltre 24 mesi dall’ammissione alle agevolazioni con firma digitale.

Le date di aperture ufficiali verranno comunicate in seguito sul sito di Invitalia.

Per ulteriori informazioni contattare direttamente lo studio oppure lasciare un messaggio sul sito alla voce “contatti”